22.06.2017

Grand Cru, l'eccellenza dello Champagne

Grand Cru, l'eccellenza dello Champagne
I vini spumanti Metodo classico più conosciuti al mondo sono sicuramente gli Champagne, prodotti nel nord-est della Francia in un’area molto vasta, con oltre 33000 ettari coltivati; tra questi ci sono però delle zone dove la qualità delle uve è costantemente più alta che nel resto della regione.
I villaggi che rappresentano il gradino qualitativo più alto vengono definiti Grand Cru e sono in tutto 17, per un totale di (soli) 4000 ettari; per poter mettere in etichetta la dicitura Grand Cru uno Champagne deve essere prodotto solo con uve dei vigneti interamente inclusi nell’area di questi villaggi.

Per questo motivo nella Carta dei vini di Quel Castello potete trovare una raffinata selezione di Champagne eccellenti provenienti esclusivamente da aziende che fanno parte di questi villaggi Grand Cru.
Per approfondire la conoscenza di questi tesori presenti in Carta lo staff del Castello di Diegaro, con l'esperta del settore Gaia, ha intrapreso un percorso degustativo di quattro differenti cuvée che racchiudono uve e stili di questi Grand Cru.

Il Brut Tradition di Jean Milan, piccola maison radicata dal 1864 nel cuore della Côte des Blancs, è un Blanc de blancs (Champagne ottenuto da sole uve bianche) 100% Chardonnay che colpisce per la sua immediatezza; è un vino disinvolto, senza orpelli, che per la sua bevuta rinfrescante si presta particolarmente come raffinato aperitivo.

De Saint Gall è lo Champagne con il più grande vigneto Grand Cru a disposizione (rappresenta quasi 1/4 del totale delle uve dei 17 Grand Cru) e fa parte dell'Union Champagne, che unisce le sei cooperative situate nei migliori terroirs della regione Champagne.Il Brut Blanc de blancs De Saint Gall è un vino elegante, dalla boccata piena e dal finale persistente, che nulla ha da invidiare ai più celeberrimi Champagne di grandi Maison, ai quali si può accomunare per i sentori classici di crosta di pane e burro e per la straordinaria continuità qualitativa del prodotto negli anni.

Lo Champagne Saint-Réol ha le sue radici ad Ambonnay, uno dei villaggi Grand Cru situato nella Montagne de Reims, un terroir unico in cui il Pinot Noir è icona di potenza raffinata ed è protagonista dei due Champagne di Saint-Réol degustati.
Il Brut Grand Cru (75% Pinot nero, 25% Chardonnay) è un vino verace, gastronomico, che si presta a tutto pasto; l'Extra Brut Grand Cru (65% Pinot nero, 35% Chardonnay) è invece un vino dritto, in cui l'assenza di fermentazione malolattica è sinonimo di spiccata freschezza e la sua bollicina tagliente lo rende ottimo in abbinamento con piatti ricchi e dal sapore netto.

L'Anthracite Brut di Corbon, piccola maison di Avize con grande padronanza dell’invecchiamento in cemento e bottiglia, è un sorprendente ensemble delle tre uve della tradizione champenoise: Chardonnay (50%), Pinot noir (25%) e Pinot meunier (25%); dalle note minerali, che il nome stesso richiama, è un vino vibrante, capace di una continua evoluzione nel calice, un prodotto inconfondibile per chi conosce e ama Champagne.

Sicuri di avervi incuriosito, vi aspettiamo, Carta dei vini alla mano, per farvi conoscere questi prodotti eccellenti conservati gelosamente nella cantina del Castello.
 
 

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