22.10.2014

Braschi

Braschi

   Ottobre, la natura ci regala tanti prodotti golosi.. cachi, castagne, zucche, melagrane, funghi prelibati.. ma oggi parliamo di un prodotto in particolare: l'uva. Ma non quella da tavola bensì quella prodotta dalla "vitis vinifera", l'uva da vino.

In questo periodo infatti sono terminate le vendemmie e si può partire per visitare le cantine che meglio rappresentano il panorama vinicolo regionale e nazionale.

Per quanto riguarda la prime abbiamo visitato la cantina Braschi, dove l'amico Vincenzo ci ha illustrato la loro idea di vino e i risultati che questa idea ha prodotto, non ultimo la vittoria dell'ambito riconoscimento "3 bicchieri" sulla guida del Gambero rosso.

L'idea di Vincenzo e di Davide (socio di Vincenzo) è quella di definire con precisione le aree di produzione del loro vino. Non più quindi un'unica massa che veniva poi commercializzato, ma vinificare separatamente i cru, regalando al consumatore il piacere di valutare le caratteristiche che il singolo vigneto esprime.

Quindi il Sangiovese Costone, prodotto a Bertinoro, sarà più caldo, come i vini di quella zona sanno esserlo e di contro il Monte Sasso (premiato con i 3 bicchieri) si rivela più teso e verticale, in quanto San Vicinio, il cru da cui proviene, dà questo tipo di risultati.

Ottima anche l'Albana secco, prodotta dalla vigna di San Mamante, dove le caratteristiche uniche dell'Albana vengono espresase all'ennesima potenza.

Trovate in vendita i vini di Braschi nella nostra carta.

 

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